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Come arredare un soggiorno

Salotto, sala da pranzo, studio: la zona giorno è un ambiente poliedrico da adattare alle più diverse necessità.
Il soggiorno è il punto centrale dell'abitazione, lo spazio che spesso collega tutte le altre aree e in cui si concentrano le più svariate e differenti funzioni. È l'ambiente in cui si accolgono ed intrattengono ospiti e visitatori, quello in cui la famiglia si rilassa leggendo, ascoltando musica o guardando un film.
 

Il soggiorno e le sue funzioni

La zona giorno, se allestita come sala da pranzo, può divenire anche il luogo in cui consumare i pasti. Molti la usano anche come luogo di lavoro, studio o home-office, e come ambiente di rappresentanza. Se dotata di divano letto, può servire anche come camera degli ospiti. È l'ambiente che, più di ogni altro, deve essere adattato e plasmato sulle necessità e sullo stile di vita degli inquilini.
 
La scelta dei mobili da utilizzare per arredare il soggiorno, quindi, deve sicuramente tenere conto delle funzioni che tale spazio eserciterà. Ma non solo: bisogna anche studiare forma e dimensioni dello spazio, per assicurare una disposizione ottimale degli elementi. Ad esempio un soggiorno di piccole dimensioni non potrà ospitare troppe funzioni, mentre salotti di grandi dimensioni avranno bisogno di una disposizione omogenea degli elementi, oppure in una suddivisione in aree. 
 
La disposizione di mobili e accessori cambia anche in funzione della forma: un soggiorno a pianta quadrata necessita di una progettazione diversa rispetto ad un soggiorno rettangolare.
 

La scelta dell'arredamento

Al di la delle funzioni ospitate dallo spazio, ci sono elementi che non possono assolutamente mancare nell'arredamento di un soggiorno:
deve essere presente almeno un divano e, se le dimensioni dello spazio lo consentono, anche un secondo divano oppure una o due poltrone;
  • un tavolino, situato in posizione centrale;
  • un mobile tv, generalmente posizionato a parete;
  • una libreria, posizionata a parete oppure come elemento divisorio.
 

I divani

Le tipologie di divano esistenti sono molte: il divano lineare a due o a tre posti, il divano angolare e la sua variante a penisola, il divano componibile e il divano letto. La scelta va effettuata, come detto, tenendo conto di molti fattori: lo spazio a disposizione, la forma della stanza, le abitudini e lo stile di vita degli inquilini.
 
Se ad esempio la stanza è piccola e rettangolare, sarà più probabile riuscire a inserire un divano lineare rispetto ad un angolare, che potrebbe necessitare di un ambiente di larghezza maggiore. Se la famiglia necessita di accogliere frequentemente ospiti per la notte, la soluzione del divano-letto potrebbe essere opportuna, ma è necessario che vi sia sufficiente spazio davanti al divano per poterlo aprire senza problemi.
 
Anche i materiali con cui i divani sono prodotti possono variare. La struttura portante può essere in metallo qualora si opti per una soluzione più leggera e snella, oppure il nostro amato legno massiccio qualora si voglia qualcosa di più importante ed elegante. L'imbottitura può essere composta da diversi materiali, naturali come la piuma, o artificiali come l'ovatta o il lattice.
 
Per quanto riguarda i tessuti, invece, rimandiamo agli appositi articoli che abbiamo pubblicato circa i materiali e la scelta dei colori.
 

Decorare le pareti

Per rendere esteticamente più gradevole l'ambiente si possono decorare le pareti. Anche in questo caso, le soluzioni sono molte e dipendono dallo stile di vita degli inquilini: si può passare dai semplici stencil alle più eleganti boiserie in legno, si può arredare con un mobile a parete usato come libreria o, soprattutto se la stanza è di piccole dimensioni, dare profondità e spazio attraverso l'uso di specchi.
 

Colore e illuminazione

Un aspetto fondamentale per l'arredamento del soggiorno è la luminosità. Ad incidere su questo aspetto sono essenzialmente due fattori: il colore dell'arredo e delle pareti, e la disposizione dei punti luce, naturali e artificiali. Questi due aspetti vanno accordati e gestiti in modo da ottenere l'effetto finale desiderato. È possibile ad esempio scegliere tende più o meno spesse, variandone grammatura e materiale, a seconda delle necessità. Ed è opportuno predisporre punti di illuminazione artificiale laddove ve ne è la necessità, come ad esempio nella zona lettura.
 

Altri mobili per il soggiorno

A seconda delle dimensioni e dell'uso che si vuole fare del soggiorno, è possibile inserire mobili ed oggetti diversi. Se il soggiorno ad esempio si trova all'ingresso dell'abitazione, si può inserire una consolle e gli accessori necessari per questa funzione. Se la zona giorno è area di lavoro e rappresentanza, si può allestire come uno studio classico inserendo librerie e una scrivania. Se si vuole utilizzare anche come sala da pranzo sarà invece necessario predisporre tavolo e sedie. Se siete in cerca di ispirazione per ognuno di questi spazi, date un'occhiata alle nostre proposte per l'arredamento del soggiorno classico e del soggiorno di lusso.
 
Ultima accortezza riguarda l'utilizzo dei tappeti: soprattutto in aree larghe e polifunzionali, potete usarli per delimitare le aree e riempire lo spazio.